Ortottica e DSA (disturbo specifico di apprendimento)
Abilità visiva e disturbo specifico di apprendimento (DSA)
I bambini con sospetta dislessia e, più in generale con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), dovrebbero essere sottoposti a una visita oculistica e ortottica per poter escludere la presenza di problemi visivi e per valutare i parametri del sistema visivo che garantiscono un normale accesso alle funzioni legate alle letto-scrittura che possono essere normalizzate grazie al corretto occhiale e ad una appropriata ginnastica visiva.
La visita ortottica e il trattamento nei bambini con DSA, cosa sono e a cosa servono?
La visita ortottica consiste in una serie di test volti a diagnosticare la presenza di anomalie a carico dell’apparato neuromuscolare e sensoriale degli occhi. La valutazione visuo-spaziale studia il funzionamento del sistema di fissazione e del sistema saccadico rapido e lento, tutti coinvolti nel compito di lettura.
La valutazione visuo-percettiva analizza la percezione dei rapporti spaziali, che, se alterata, può causare un significativo avvicinamento ed affollamento delle lettere nel testo.
L’ortottista può aiutare a combattere lo stress visivo del bambino dislessico dandogli la possibilità di sfruttare al meglio il proprio canale visivo per poter intraprendere il percorso riabilitativo con buone potenzialità visive.
A tale scopo il training visivo è utile per potenziare, armonizzare e rendere più efficiente la funzione visiva nel suo complesso ed è indispensabile nei bambini con Disturbo Specifico di Apprendimento nei quali anche deficit asintomatici creano notevoli problemi nella decodifica e nella comprensione del testo.
